Blog Psicologo Firenze - Archivio 2025

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Giovane donna in un bagno buio, con espressione di vergogna e disagio, inginocchiata vicino al gabinetto, simbolo del vomiting e della sua natura compulsiva e nascosta.

Vomiting: il piacere compulsivo e nascosto

alimentazione - 13/07/25

In un mondo dove il rapporto con il cibo è spesso teso, esiste una dinamica che va oltre la semplice paura di ingrassare o il tentativo di compensare un'abbuffata. Parliamo del vomiting, un disturbo che si differenzia nettamente dalla più conosciuta bulimia nervosa per una peculiarità inquietante: il vomito autoindotto non è solo un "rimedio" per il senso di colpa, ma si trasforma in una compulsione basata sul piacere.

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Giovane donna ansiosa che legge l'etichetta nutrizionale di una mela, circondata da cibi sani, simbolo dell'ossessione per la purezza alimentare nell'ortoressia.

Ortoressia: la ricerca della salute diventa ossessione

alimentazione - 13/07/25

In un mondo sempre più attento al benessere e al salutismo, l'idea di mangiare "pulito", di scegliere cibi sani e naturali è diventata un mantra. Ma cosa succede quando questa lodevole intenzione si spinge oltre il limite, trasformandosi in una fissazione rigida e debilitante?

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Donna che mangia segretamente con espressione di disagio in una cucina buia, con contenitori di cibo da asporto e una bilancia sullo sfondo, simbolo della bulimia nervosa.

Bulimia: il ciclo segreto tra abbuffate e compensazioni

alimentazione - 13/07/25

L'impulso irresistibile, un vuoto che sembra potersi riempire solo con il cibo, consumato in quantità enormi e in preda a una sensazione di perdita di controllo. Poi, arriva il senso di colpa, la vergogna, il terrore di ingrassare. E con essi puoi sentire la necessità impellente di "rimediare" attraverso vomito autoindotto, lassativi, diuretici, digiuno o esercizio fisico estenuante.

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Ragazza snella si guarda allo specchio e vede un'immagine distorta di sé, percependosi molto più grassa, simbolo della dismorfia corporea nell'anoressia nervosa.

Anoressia: la prigione invisibile del controllo sul cibo

alimentazione - 13/07/25

L'immagine riflessa nello specchio è spesso distorta, un corpo percepito come troppo grande, imperfetto, anche quando la realtà dice il contrario. La fame viene ignorata, il cibo diventa un nemico da controllare, le calorie un'ossessione da ridurre all'estremo.

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Donna in lacrime alla scrivania, isolata mentre colleghi ridono in sottofondo, simbolo di mobbing e sofferenza psicologica in ufficio.

Mobbing sul lavoro: se l'ambiente diventa una prigione psicologica

stress e traumi - 13/07/25

Il luogo di lavoro dovrebbe essere un ambiente di crescita, collaborazione e realizzazione. Ma per alcuni, si trasforma in un campo di battaglia, un'arena dove la dignità e la salute psicologica vengono sistematicamente attaccate. Sentirti costantemente isolato, denigrato, ostacolato o sottoposto a pressioni psicologiche insostenibili da parte di superiori o colleghi, sono segni che potresti essere vittima di mobbing, cioè una forma di violenza psicologica ripetuta e prolungata, un vero e proprio assedio emotivo che mira a emarginare, umiliare o addirittura espellere la persona dall'ambiente lavorativo.

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Donna in una riunione d'ufficio con la mano sulla fronte, visibilmente stressata e sopraffatta, simbolo di stress lavoro-correlato.

Stress lavoro-correlato: quando la pressione lavorativa mina il tuo benessere

stress e traumi - 13/07/25

Le scadenze incalzanti, le aspettative crescenti, le dinamiche complesse con colleghi o superiori: il mondo del lavoro, per sua natura, è competitivo e comporta delle sfide. Ma quando queste sfide si trasformano in una pressione costante e insostenibile, quando la sensazione di essere sempre "sotto esame" o "non all'altezza" si insinua nella tua quotidianità, potresti trovarti di fronte a uno stress lavoro-correlato.

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Donna stressata in ufficio con mano sulla testa, monitor che mostra un

Disturbo dell'adattamento: quando il cambiamento travolge e la resilienza vacilla

stress e traumi - 13/07/25

La vita è un flusso ininterrotto di cambiamenti: un nuovo lavoro, la fine di una relazione, un trasferimento, l'arrivo di un figlio, un lutto. Per la maggior parte di noi, questi eventi, per quanto impegnativi, vengono elaborati e integrati nel corso del tempo.

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Donna di spalle che si allontana da frammenti e volti distorti, muovendosi verso uno spazio luminoso e sereno, simbolo di guarigione dal trauma.

Disturbo da stress post-traumatico: se il passato non smette di bussare alla porta

stress e traumi - 12/07/25

A volte, certi momenti o eventi in cui hai provato emozioni negative forti, rimangono impressi a fuoco nella memoria. Esperienze così travolgenti da interrompere il filo della normalità. Spesso il tempo lenisce le ferite. Ma in alcuni casi, quegli istanti traumatici continuano a vivere nel presente, riproponendosi attraverso incubi, flashback vividi e un'ansia costante che non dà tregua.

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Persona in equilibrio su un'altalena tra un lato luminoso e creativo e un lato scuro e triste, simbolo del disturbo bipolare.

Il disturbo bipolare: un'altalena emotiva, ma è possibile trovare stabilità

depressione - 11/07/25

Un giorno l'energia è incontenibile: idee che si accavallano, progetti ambiziosi, un'euforia che sembra non avere fine. Il mondo è un luogo di infinite possibilità, e ogni ostacolo appare insignificante. Poi, senza preavviso, l'altalena scende bruscamente: la stessa energia si trasforma in spossatezza, l'entusiasmo in un vuoto opprimente, la lucidità in una nebbia fitta di disperazione.

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Uomo seduto malinconicamente accanto a una finestra con un fiore sul davanzale, simbolo di distimia e speranza.

La distimia: la tristezza compagno costante, ma c'è una via per la serenità

depressione - 11/07/25

Non è un crollo improvviso, né un buio profondo che arriva e poi svanisce, e nemmeno un'alternanza di up e down dell'umore. È piuttosto un'ombra persistente, una malinconia di fondo che si insinua nella quotidianità, smorzando i colori e rendendo ogni sforzo più gravoso.

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