Disturbo borderline di personalità: la tempesta emotiva interiore

personalità - 14/07/25

Un mare sempre in tempesta, dove le onde delle emozioni si innalzano improvvisamente e crollano con la stessa velocità, lasciandoti in balia di un'instabilità travolgente.

Giovane donna con espressione tormentata e sfondo frammentato, simboleggia l'instabilità emotiva e il disagio interiore del disturbo borderline di personalità.
Tale è la complessità del disturbo borderline di personalità (DBP). Non è una scelta, né un carattere capriccioso, ma una condizione seria che influenza il modo in cui una persona sente se stessa, gli altri e il mondo, generando un'intensa sofferenza e difficoltà significative nelle relazioni e nella gestione delle emozioni.

È un'esperienza di vita al limite, dove l'identità è fluida e il controllo emotivo sembra un miraggio lontano.

Disturbo borderline: le montagne russe delle emozioni


Il disturbo borderline di personalità (DBP) è un disturbo della personalità caratterizzato da una pervasiva instabilità nelle relazioni interpersonali, nell'immagine di sé, negli affetti e da una marcata impulsività. Chi ne soffre vive un'intensa disregolazione emotiva, passando rapidamente da stati di euforia a profonda disperazione, rabbia intensa o ansia schiacciante. Questa instabilità emotiva rende difficili non solo le relazioni con gli altri, ma anche la costruzione di un senso coerente di sé.

Sintomi del disturbo borderline


I segnali del disturbo borderline di personalità possono includere:
PuntoInstabilità emotiva marcata: sbalzi d'umore rapidi e intensi.
PuntoRelazioni instabili e intense: idealizzazione e svalutazione rapide del partner o degli amici. Ora ti amo, un minuto dopo ti odio.
PuntoImmagine di sé distorta e mutevole: forte incertezza sull'identità personale.
PuntoComportamenti impulsivi e potenzialmente autodistruttivi come abuso di sostanze, guida spericolata, abbuffate, spese folli, autolesionismo, tentativi di suicidio.
PuntoSentimenti cronici di vuoto: una sensazione di mancanza interiore persistente.
PuntoRabbia intensa e inappropriata: difficoltà a controllarla.
PuntoPaura intensa dell'abbandono: reale o immaginario.
PuntoIdee paranoidi transitorie o sintomi dissociativi gravi in momenti di forte stress.
Queste manifestazioni creano un quadro di grande sofferenza per la persona e per chi le sta intorno, rendendo la vita quotidiana una sfida costante.

Borderline o bipolare? Quando i confini si sfumano


È interessante notare come il disturbo borderline di personalità possa presentare notevoli sovrapposizioni sintomatologiche con il disturbo bipolare, in particolare con il Bipolare II e il Bipolare a cicli rapidi o ultrarapidi. Entrambe le condizioni implicano una marcata instabilità dell'umore e impulsività. Questa somiglianza è tale che, nel campo della clinica, specie tra alcuni psichiatri biologisti con un approccio più restrittivo alla diagnosi di DBP, c'è chi preferisce classificare questi pazienti esclusivamente sotto l'ombrello del disturbo bipolare. Ritengono che i rapidi e intensi cambiamenti d'umore tipici del borderline siano in realtà delle "micro-ciclicità" bipolari, talmente veloci da non rientrare nella classica definizione, ma comunque inquadrabili nello spettro bipolare.

Questa prospettiva, sebbene non universalmente accettata, evidenzia la complessità diagnostica e la necessità di un'attenta valutazione diagnostica differenziale. Mentre nel disturbo bipolare l'instabilità è più episodica e legata a stati specifici (ipomania/mania e depressione), nel borderline l'instabilità è più pervasiva, legata all'identità e alle relazioni interpersonali, e i cambiamenti d'umore possono durare ore, non giorni o settimane. Tuttavia, la discussione clinica su queste sovrapposizioni rimane viva, sottolineando quanto sia cruciale un'analisi approfondita per un trattamento efficace.

Le cause del caos emotivo: cosa spinge all'instabilità


Non una singola causa, ma una combinazione di elementi possono contribuire allo sviluppo di questo disturbo:
PuntoPredisposizione genetica e biologica: vulnerabilità temperamentale alla disregolazione emotiva.
PuntoTraumi infantili: esperienze avverse significative come abusi fisici, emotivi o sessuali, negligenza, separazioni precoci o relazioni disorganizzate con i caregiver.
PuntoAmbiente invalidante: crescere in contesti dove le emozioni del bambino vengono costantemente negate, sminuite o punite.
PuntoDifficoltà nello sviluppo dell'attaccamento, che porta a problemi nella regolazione delle emozioni e nella costruzione di relazioni sicure.
PuntoDisfunzioni neurobiologiche: alterazioni in aree cerebrali deputate alla regolazione delle emozioni, all'impulsività e al giudizio.
Questi fattori possono creare una vulnerabilità che rende la persona estremamente sensibile agli stimoli e con una ridotta capacità di gestire le proprie reazioni emotive.

Riappropriarsi della stabilità: il ruolo della psicoterapia a Firenze


Per molte persone, vivere con il disturbo borderline di personalità è una sfida di tutti i giorni, ma è fondamentale sapere che il recupero e una vita piena sono obiettivi raggiungibili. Non sei condannato a navigare in questa tempesta emotiva senza una bussola.

La psicoterapia, e in particolare la Terapia Breve Strategica (TBS), pur non essendo l'unico approccio per il DBP (altri riconosciuti sono la DBT - Dialectical Behavior Therapy, la TFP - Transference-Focused Psychotherapy, e la Schema Therapy), ti offre un percorso pragmatico e orientato al cambiamento. La TBS punta a innescare un processo di cambiamento sostanziale e stabile, visibile già dalle prime sedute. Riceverai indicazioni comportamentali specifiche che ti permetteranno di:
PuntoGestire la disregolazione emotiva acquisendo strategie concrete per modulare l'intensità delle emozioni.
PuntoRidurre i comportamenti impulsivi e autodistruttivi sviluppando alternative più funzionali.
PuntoMigliorare le relazioni interpersonali imparando a comunicare efficacemente e a stabilire confini sani.
PuntoCostruire un senso di sé più stabile e coerente.
PuntoAffrontare la paura dell'abbandono e gestire l'angoscia del vuoto.
L'obiettivo è produrre cambiamenti concreti in poco tempo, permettendoti di riprendere il controllo sulla tua vita emotiva e relazionale. Se stai cercando uno psicologo specializzato in disturbo borderline di personalità a Firenze, la TBS può offrirti un cammino concreto verso una maggiore stabilità e benessere.

Un futuro di maggiore equilibrio ti attende


Decidi di uscire dalla tempesta interiore del disturbo borderline e non lasciare che continui a definire la tua esistenza. È possibile imparare a navigare le emozioni, a costruire relazioni stabili e a trovare un senso di pace interiore. Compiere questo passo necessita di volontà e capacità di accettare nuove prospettive, ma con il supporto di un terapeuta esperto, potrete finalmente iniziare a costruire un futuro in cui l'equilibrio è una realtà quotidiana.

Se hai deciso di superare il disturbo borderline di personalità a Firenze o in videochiamata, sono qui per aiutarti. Contattami oggi per un breve colloquio gratuito e scopri come la Terapia Breve Strategica può essere la tua guida per ritrovare la stabilità, la serenità e una vita relazionale più appagante._

Un primo passo senza impegno verso il tuo benessere

Conosciamoci meglio, richiedi un breve colloquio gratuito!

MODULO DI RICHIESTA CONTATTO

Recensioni su Google del Dott. Giuseppe Santonocito

(i campi contrassegnati dall'asterisco sono necessari)

Nome: (*)
Cognome: (*)
La tua email: (*)
Il tuo telefono:
Richiesta: (*)
Note:





_STUDIO PRIVATO


Via della Manifattura 7/a - 50058 Signa (Firenze)


_COME ARRIVARE


In auto: punta il navigatore su "Giuseppe Santonocito Signa", vedrai che ti uscirà subito il mio indirizzo.
Se non usi il navigatore e vieni da Firenze o da Empoli, arriva fino al Ponte Nuovo sull'Arno, a Ponte a Signa, attraversalo e poi prendi subito la prima a destra (via Gramsci), poi subito di nuovo la prima a destra (via della Manifattura): dopo pochi metri sarai davanti al mio studio.
Se invece vieni da Signa o dall'Indicatore, passa sotto il cavalcavia della ferrovia, vai avanti per qualche centinaio di metri costeggiando l'argine del fiume Arno e, subito prima di salire sulla rampa del Ponte Nuovo, gira a sinistra (via Gramsci) e poi subito a destra (via della Manifattura).

In treno: Devi prendere un biglietto per la stazione di Signa (non Lastra a Signa, che dista circa 1km circa). Signa è sulla linea Empoli-Firenze, quindi puoi venire da entrambe le direzioni.
Appena scendi dal treno, scendi le scale del sottopassaggio e vai a destra. Esci dal sottopassaggio e continua sulla stessa linea del sottopassaggio (via Don Minzoni): dopo 100m ti troverai proprio di fronte al mio studio.