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Fidanzarsi da bambini - Una strada in salita

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Fidanzarsi da bambini - Una strada in salita

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generale - 04/02/22

Alcuni ragazzi di 20-25 anni mi domandano: ci siamo messi insieme da quando ne avevamo 15, ma ora mi sento come in una prigione.

Le voglio ancora bene - o: gli voglio ancora bene - ma non sono più sicuro di voler passare tutta la vita con lei.

Aggiungendo magari: "Inoltre ci sarebbe quest'altra ragazza - o ragazzo - che ho iniziato a frequentare e che è così interessante..."

Come mai mi succede tutto questo?



Quando ero ragazzino, mio padre mi diceva: "Alla tua età devi pensare solo a divertirti e a fare esperienza. Non c'è bisogno di fare progetti".

Eh, i cari, vecchi consigli dei genitori di una volta.

Ma io non avevo nemmeno la ragazza, quindi il mio problema era semmai di trovarne una, non di pensare a fare una famiglia e dei figli.

I genitori, almeno in senso tradizionale, nella nostra cultura occidentale, in genere non vedono di buon occhio quando il proprio figlio e specialmente la propria figlia si vuole fidanzare quando è molto giovane.

Mio padre faceva il tifo per me. Avrebbe voluto che trovassi una ragazza, però mi metteva in guardia dall'affezionarmi troppo e troppo presto.

Allora non capivo perché fidanzarsi da bambini è una strada in salita.

Però considera questo: ogni relazione comporta sempre delle difficoltà, di adattamento, di comunicazione, di intesa.

Le coppie sono sempre alla ricerca di un equilibrio che sembra non arrivare mai, se non per brevi periodi, poi lo perdi di nuovo e sei costretto ad riaggiustare il tiro.

Ma ogni equilibrio può esistere ed essere mantenuto solo all'interno di un range massimo di variazione dei parametri.

L'equilibrista che cammina sul filo può spostarsi e inclinarsi da un lato e dall'altro solo di pochi centimetri, perché possa riaggiustare ad ogni passo la sua posizione.

Se però si inclina troppo da un lato, cade.

Allo stesso modo, nel caso della coppia stabile, che vuole durare, deve esserci una compatibilità di base, che consiste nell'avere obiettivi e valori comuni.

Se questi valori od obiettivi sono troppo distanti, come nel caso dell'equilibrista, la coppia entra in crisi.

Ora, da adulti si può cambiare, e si può cambiare anche senza volerlo. È questo uno dei fattori che può rendere due persone incompatibili.

E se succede per gli adulti, figurati per gli adolescenti.

L'adolescenza è per definizione un'età di rivolgimenti e stravolgimenti, un ragazzo può uscire dall'adolescenza completamente trasformato rispetto a com'era da bambino.

E quindi, se tu formi una relazione importante quando sei adolescente, c'è un alto rischio che uno dei due, o addirittura entrambi, dopo qualche anno guardi in faccia l'altro e pensi: "Ma chi è questo?"

Questo è il primo problema.

Il secondo problema è che, nel frattempo, però, ti sei affezionato all'altro e ti dispiace lasciarlo.

Solo che ti senti come se dovessi lasciare tua sorella o tuo fratello, non la tua fidanzata o fidanzato.

E questo è il motivo per cui questi ragazzi mi contattano: perché non sanno come fare a smontare qualcosa che loro stessi hanno creato con tanto amore e tanta passione, ma che ora non vogliono più.

Perché un conto è amare qualcuno e volerci passare la vita insieme, altra cosa volergli bene come a un fratello.

Magari hai fatto altre conoscenze interessanti, hai iniziato a occuparti di cose diverse, le tue priorità sono cambiate.

Per questo, quando le coppie si formano in adolescenza iniziano su una strada tutta in discesa: passione, ormoni a briglia sciolta, sogni, idealizzazioni. Strada che però dopo qualche anno può diventare tutta in salita.

Perché dopo l'adolescenza quasi sempre si cambia. Ed è per questo che la compatibilità nella coppia formata in età molto giovane viene messa pesantemente in discussione.

Ti senti come se l'altro nel frattempo fosse rimasto indietro, o andato da un'altra parte.

L'unica possibilità sensata, in questi casi, è parlarne. Anche se ti si senti come incatenato, chiuso in una prigione. Anche se è difficile.

Dovresti parlare alla tua ragazza o ragazzo e spiegare che qualcosa ha smesso di funzionare fra di voi. All'inizio magari soffrirà, ma tranne rare eccezioni le persone riescono alla fine a farsene una ragione._


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