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Perché faccio sogni spaventosi?

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Perché faccio sogni spaventosi?

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ansia e panico - 08/02/22

"Dottore, l'altra sera ho visto un film dell'orrore e da allora ogni notte faccio sogni spaventosi! Mi devo preoccupare?"



Se sei già preoccupato, che bisogno c'è di chiedere il permesso?

Quando ti chiedi: "Mi devo preoccupare?" stai esprimendo perfettamente la proprietà ricorsiva dell'ansia di farti preoccupare delle preoccupazioni: tu non solo sei preoccupato, ma ti preoccupi se la tua preoccupazione è legittima!

Paura della paura, cioè.

Ma a parte questo, l'argomento di oggi sono i brutti sogni. Perché fai brutti sogni e soprattutto perché i brutti sogni hanno la capacità di scuoterti così tanto.

Come sempre, non è il colpo di martello a essere cattivo: se si abbatte su una noce la schiaccia, se si abbatte su un'incudine rimbalza emettendo un suono acuto, ma senza scalfirla.

Allo stesso modo, se tu sei un ansioso e fai brutti sogni, te ne preoccupi, ti lasci impressionare. Ma se invece non soffri d'ansia, dirai a tua moglie: "Senti che sogno stupido e ridicolo ho fatto stanotte..." e ne riderai insieme a lei.

Ma se sai di essere ansioso e ti vai pure a guardare i film horror...! Allora te la sei cercata, potresti pensare.

Ma non è sempre così semplice. A volte le tendenze ansiose non sono evidenti, ma latenti, cioè nascoste. Tu magari pensi di non essere ansioso, ma succede l'evento scatenante - che è altra cosa rispetto al trauma - e da lì scopri di essere ciò che già eri, senza essertene mai accorto.

E una tentazione fortissima, in quei momenti, farsi prendere dal bisogno di capire il significato del sogno: "Oddio oddio, ho sognato che ero a cavallo di una giraffa, arriva un tizio con una spada enorme e stacca la testa alla giraffa! Mentre ci stavo seduto sopra! Cosa vorrà dire?"

Ma come ormai dovresti aver capito guardando i miei video, l'ansia è un problema di forma, non di contenuto.

Se invece non l'avevi ancora capito, rimedia iscrivendoti con urgenza al mio canale, cliccando sull'icona in basso a destra.

Se tu hai una fobia, la tua preoccupazione sarà tutta rivolta a evitare l'oggetto della tua fobia, i serpenti, le api o le penne biro.

Se hai un'ossessione cercherai risposte ai tuoi dubbi.

Se hai una compulsione ti concentrerai nell'eseguire il tuo rituale preferito in modo perfetto.

In tutti e tre i casi, la trappola consiste nel farti preoccupare di un oggetto specifico, i rettili, il dubbio o il rituale, cioè del contenuto.

Ma l'ansia è un problema di forma perché il problema è sempre l'ansia! È sempre la stessa l'ansia alla base di tutto, quella che ti fa preoccupare.

Dunque, quando hai fatto un brutto sogno, se sei ansioso ti verrà da chiederti perché lo hai fatto e che cosa significa: ti verrà da preoccuparti del contenuto.

L'essere umano è sempre alla ricerca di spiegazioni. E appena le trova poi vuole sapere le spiegazioni delle spiegazioni, e così via.

Hai presente i bambini, quando ti tormentano con i "perché"?

"Babbo, perché le fragole hanno i pallini?"

"Eh... perché così quando le mastichi li senti scricchiolare sotto i denti."

"E perché devono scricchiolare?"

"Perché così sembrano più buone."

"E perché le fragole sembrano più buone quando scricchiolano?"

La curiosità è una buona cosa quando deriva da un desiderio. Ma se si basa sull'ansia, o sulle domande oziose, serve solo a fare confusione.

Il cervello è una macchina che serve a creare ipotesi, a creare possibilità per interpretare il mondo. È una macchina sempre in funzione, di giorno e di notte, senza interruttore OFF per spegnerla. E quindi produce continuamente anche idee strane, ipotesi non valide e fuori dalla realtà.

E se questo avviene quando sei sveglio, figurati nei sogni, quando la capacità critica e di giudizio vengono a mancare.

Non è che siccome tu puoi formulare qualsiasi ipotesi, qualsiasi domanda, allora quella domanda deve per forza avere una risposta.

Molte domande, così come molti pensieri e molte ipotesi, non servono a nulla. Sono scarti, spazzatura che forse potrà essere riciclata e utilizzata, ma non è detto. Prima devi trovare il modo.

L'idea ossessiva di poterti buttare sotto un treno, che ti viene da sveglio, o il brutto sogno che fai quando dormi, ti faranno paura allo stesso modo, se sei ansioso. Ma sono sempre spazzatura.

L'ansia non puoi risolverla interpretando i sogni e nemmeno concentrandoti sul treno. O sui binari.

Invece ciò che dovresti fare è riflettere sul fatto che se sei ansioso dovresti risolvere l'ansia quando sei sveglio. In questo modo, smetterai anche di fare brutti sogni._


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