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Somatizzazioni: devo sempre andare in bagno. Ma io non sono ansioso!

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Somatizzazioni: devo sempre andare in bagno. Ma io non sono ansioso!

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psicoterapia - 10/02/22

Quando sei in mezzo agli altri, hai continuamente lo stimolo ad andare in bagno. Ti sei fatto tutti gli esami medici del caso e sono venuti negativi: il tuo fisico è a posto e il dottore ti suggerisce che potrebbe trattarsi di ansia.

Però a te sembra incredibile ed esclami: "Ma io non sono ansioso!"



Potresti pensare che i sintomi dell'ansia siano sempre gli stessi di quelli del panico, magari un po' meno intensi: cuore accelerato, sudorazione, senso di paura.

Ma esiste una categoria intera di sintomi, chiamati somatoformi, che possono esprimersi interamente attraverso il corpo, senza sentire paura o altro.

Corpo e mente sembrano indipendenti, ma sono invece strettamente collegati e si influenzano l'uno con l'altra.

Il cervello controlla il tuo corpo, sia in modo volontario che involontario. Se tu vuoi alzare un braccio a comando, lo puoi fare. Ma il tuo cuore batte da solo, rallenta e accelera senza che tu debba preoccupartene. E quando stai guidando non pensi continuamente: "Ora giro lo sterzo, ora premo l'acceleratore", lo fai in automatico. Però quando sei alla scuola guida, impari i comandi dell'auto in modo volontario.

Lo stimolo ad andare in bagno è controllato dal sistema nervoso autonomo, cioè involontario, e di solito funziona in modo normale e ti viene solo quando c'è bisogno.

Ma può esserci un'emozione, ad esempio una paura, che tu magari non riesci a concederti.

Caratteristiche personali e culturali


Sappiamo che l'espressione delle emozioni può variare, per motivi personali o addirittura culturali. Ad esempio in Estremo Oriente gli individui sono abituati fin da bambini a non esprimere le emozioni in modo intenso. Nel nostro meridione e nei popoli latino-americani, invece, è il contrario.

Ora, tu potresti essere portatore di un'emozione, ad esempio la paura   che però non riesci a esprimere. Potresti essere una persona che ha difficoltà a esprimere i propri bisogni, perfezionista, facile all'autocritica.

Quindi di base una mente rigida.

Addirittura catastrofista: "Oddio oddio cosa succede se non riesco a trovare un bagno quando ne ho bisogno?" E come quasi sempre accade con l'ansia, realizzi proprio ciò di cui hai paura: ti fai venire lo stimolo ad andare in bagno quando in giro non ci sono toilette. Ma guarda un po'.

Che il tuo è un disturbo di natura psichica lo si capisce dal fatto che è situazionale: si verifica cioè solo in determinare situazioni, ad esempio quando non c'è una toilette, oppure quando sei in mezzo ad altre persone.

Il tuo intestino non sa che cos'è una toilette, quindi è evidente che c'è una certa consapevolezza, da parte tua, su quello che ti sta accadendo.

Un altro esempio di disturbo di somatizzazione situazionale è il deficit di erezione psicogeno, cioè causato non da motivi organici ma psichici. L'erezione puoi averla magari con tua moglie, ma non con altre donne. Oppure il contrario.

In questi casi l'ansia si manifesta nel fisico, ma tu la vivi solo sul piano mentale. Cioè la tua vita inizia a ruotare attorno al tuo problema sotto forma di preoccupazione. Ti preoccuperai di spostarti facendo percorsi dove sai di poter trovare un bagno strada facendo. Ti preoccuperai di non trovarti in mezzo a sconosciuti. Potresti persino arrivare a non voler più uscire di casa, per timore di non avere un bagno sotto mano.

Ma se ti chiedono se soffri d'ansia, ti viene da rispondere di no, perché non senti il cuore che accelera.

Suggerimenti


La prima raccomandazione è di continuare a uscire. Ma questo probabilmente lo starai già facendo, perché se la tua è ansia mentale, cioè ossessività, sarai portato ad affrontare il problema, pur prendendo precauzioni.

La seconda raccomandazione è uscire e spostarti senza tener conto se ci sono o meno toilette nei paraggi. Affronta le possibili conseguenze e vedi se riesci a imparare qualcosa di nuovo su te stesso e sul funzionamento del tuo disturbo.

Perché è certo che se fai quello che hai sempre fatto, continuerai a ottenere ciò che hai sempre ottenuto._


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