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Fobia della guida: due tipi diversi

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Fobia della guida: due tipi diversi

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psicoterapia - 17/02/22

La fobia alla guida si può esprimere in due modi diversi: o come paura che qualcuno ti venga addosso, quindi paura di morire o farti male, oppure come paura d'impazzire, sterzare volontariamente all'improvviso e buttarti di sotto alla scarpata. Oppure sterzare invadendo l'altra corsia e andare a sbattere con i veicoli che arrivano in senso opposto.

Che cosa differenzia questi due tipi di paura alla guida?



Se soffri di paura di guidare, riuscirai certo a identificare immediatamente qual è la tua versione, a seconda se senti più una sensazione di paura di morire o se hai paura di impazzire.

La paura di impazzire e uccidersi può manifestarsi anche con le altezze, come paura di buttarti di sotto, oppure come paura di avvicinarti ai binari e buttarti sotto un treno quando sta arrivando.

Il meccanismo mentale patologico della paura di impazzire è diverso dalla paura di farti male o di morire.

È sempre ansia (paura), ma a differenza della paura di farti male e di morire, dove temi per la tua incolumità, l'altro tipo di paura è più mentale, cioè parte da una preoccupazione: potresti impazzire.

Una forma di ipocondria mentale, se vogliamo. Così come l'ipocondriaco ha paura che il cuore smetta di funzionare, la paura di impazzire è paura che la mente smetta di funzionare.

Come ogni preoccupazione ossessiva, la paura di impazzire non è di per sé irrazionale, così come non lo è la paura che il cuore si possa fermare. Sono eventi che di fatto succedono: si può impazzire e si può morire di arresto cardiaco.

Ma sono errori di valutazione, basati sul fatto che il cervello non è costruito per ragionare in termini di fredda probabilità, ma piuttosto di probabilità sporche, probabilità cioè contaminate dalle emozioni, in questo caso la paura.

Tu prendi un evento relativamente raro, come l'impazzire o l'arresto cardiaco, e lo amplifichi, ne aumenti l'importanza e lo rendi enorme nella tua mente.

È lo stesso errore logico di chi non vuole prendere l'aereo: è molto più difficile morire prendendo 1000 volte l'aereo che facendo 1000 viaggi in auto. Ma la paura, si sa, parla più forte.

Cosa fare


Nel caso della paura di farsi male, per vincere la paura di guidare dovrai adottare lo schema dell'esposizione graduale, quindi esponendoti volontariamente e in modo progressivo alla situazione: prima entri in macchina, poi metti in moto, poi metti la marcia, parti, poi ti fermi. Il giorno dopo parti e fai qualche metro in più. E così via.

Nel caso invece della paura di impazzire, devi ricordarti che è mantenuta dal tuo tentativo di scacciare i pensieri disturbanti. È una forma di evitamento mentale: ti sforzi per mandarli via dalla tua mente e così facendo li rendi ancora più forti e intrusivi.

Invece, anche qui occorre che impari a esporti al pensiero disturbante, accettandolo. Cioè accettando di principio l'idea che si possa davvero impazzire. Perché di fatto può succedere.

Facendo in questo modo, poco alla volta ti abituerai e smetterai di dare così tanto peso a un nemico che è forte solo perché tu gli stai concedendo questo potere._


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