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Che cosa fa durare molto a lungo i matrimoni?

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Che cosa fa durare molto a lungo i matrimoni?

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relazioni - 20/02/22

Ieri era il mio anniversario di matrimonio, 34 anni con Rita, mia moglie. L'ho scritto su Facebook e in molti si sono congratulati con me. Perciò ho deciso di fare un video proprio su questo argomento.

All'inizio non sapevo se metterlo nella sezione coaching o fra le psicopatologie... perché essere sposati molte volte somiglia a una compulsione ossessiva.

Il sadomaso è roba da principianti in confronto.

Comunque, che cosa fa durare a lungo i matrimoni? Ti do il mio modesto parere.



1. Valori e obiettivi


Quando le persone me lo chiedono, una delle cose che rispondo è che, per far durare un'unione, quello che serve di base sono valori eobiettivi condivisi.

Che è sempre vero, intendiamoci. Senza avere un senso della direzione, è difficile percorrere qualunque strada.

Ma se tu e l'altra persona avete un nucleo condiviso minimale, ma forte, di obiettivi che condividete e che volete perseguire - una casa, dei figli, un'impresa - e dei valori comuni che vi sostengano durante il percorso, siete solo alle basi. Non siete avvantaggiati, siete solo al primo passo, al minimo sindacale.

Senza valori e obiettivi comuni, è difficile persino partire.

Solo che, strada facendo le cose possono cambiare.

Voi oggi magari volete dei figli. E li fate. Poi domani i figli crescono, vi dicono "arrivederci e grazie" e se ne vanno. E restate come due cetrioli, con una bella sindrome del nido vuoto a farvi compagnia.

Volete una casa. E la comprate. E poi vi resta il mutuo da pagare finché non diventate vecchi.

Volete l'azienda di famiglia. E la fondate. E poi sono più i soldi che date all'Agenzia delle Entrate di quelli che vi potete godere.

E poi, strada facendo anche le persone possono cambiare.

Gli obiettivi possono cambiare. Te ne nascono di nuovi, magari più interessanti, ma che non riesci a condividere facilmente con l'altro.

Persino i valori possono cambiare, anche se è meno probabile.

E allora, che fai?

2. Reinventarsi


Come abbiamo visto nel video "Fidanzarsi da bambini" (link in descrizione), le coppie spesso si rompono quando uno dei due cambia, o tutti e due. E questo è più facile quando non si è ancora completamente maturi.

Ma la stessa cosa succede anche in età adulta.

Perciò un'altra caratteristica utile nei matrimoni destinati a durare è la flessibilità, la capacità di reinventare se stessi e il rapporto con l'altro, di cambiare.

La vita è cambiamento, l'unica costante della vita è il cambiamento.

Mentre la morte è rigidità. È negazione del cambiamento, immobilismo.

Non c'è nulla di più mortifero della rigidità.

Perciò, applicata agli obiettivi, ad esempio, la flessibilità consiste nella capacità di capire quando non vale più la pena perseguire un certo obiettivo, e occorre trovarne di nuovi.

Se tu fai come le madri e i padri di una volta, che sacrificavano la vita per i figli, preparati a una delusione.

Una volta poteva avere un senso, perché le famiglie tendevano a restare più unite e non era insolito vedere famiglie composte da più nuclei familiari, da più generazioni, i nonni, i genitori e i figli.

Ma i tempi sono cambiati e gli individui sono sempre più mobili e sempre meno legati alle proprie radici. Globalismo e società fluida, li chiamano.

Quindi, se fai dei figli oggi, dovresti come minimo ragionare come un americano, loro che hanno sempre saputo che raggiunta la maggiore età i figli se ne vanno.

E anche così, come genitore italiano sei comunque avvantaggiato: da uno studio di qualche anno fa è risultato che in Italia la distanza media fra l'abitazione dei genitori e quella in cui vanno a vivere i figli è la più breve del mondo.

Poi venitemi a dire che gli italiani non sono mammoni.

3. Rispetto


Il rispetto, almeno questo, vorrei darlo per scontato. Se tu sei uno di quei farabutti che picchiano la moglie, io e te non abbiamo nulla da dirci.

Ma rispetto è anche rispetto nelle parole, è soffermarti un momento prima di rispondere alle osservazioni dell'altro.

È sforzarti di metterti nei suoi panni e di vedere le cose dal suo punto di vista.

È discutere mostrando che stai cercando di fare questo.

Invece rispondere iniziando subito con "Io", inizia con: "Mi rendo conto che dal tuo punto di vista le cose stanno così e così, e d'altra parte io..." e poi aggiungi quello che senti, pensi e credi tu.

Ma tutto questo ancora non basta. Avete valori comuni, flessibilità e rispetto, ma i matrimoni possono finire lo stesso.

4. La forza dell'irrazionalità


Da quello che ho potuto vedere, nella mia esperienza di terapeuta e come uomo, nelle unioni che durano a lungo c'è sempre un altro elemento decisivo, difficile da definire e quantificare.

Ci proverò.

Chi ha l'animo romantico potrebbe pensare che questa cosa impalpabile sia l'amore. O l'abitudine.

Sì, nelle relazioni lunghe non possono mancare amore e abitudine.

E anche una certa corrispondenza di bisogni, senza per questo andare a scomodare gli psicoanalisti.

Però considera questo: pur con tutto l'amore più abitudinario di questo mondo, ogni giorno ci sarebbero diversi pretesti per rompere.

Siamo esseri umani. A volte arrivano quei momenti in cui ti stanchi di tutti e di tutto e te ne vorresti solo scappare, andare lontano.

Tu ami l'altro, però ti sei stancato. E allora che fai?

Ecco, la mia personale interpretazione, se decidi di restare, è che si tratta di una scelta, totalmente irrazionale. È solo l'irrazionalità che ci fa andare avanti. In tutto.

Qualsiasi scelta importante tu compia, la compierai sempre in modo irrazionale.

Perciò andare avanti e proseguire malgrado tutto è una forza irrazionale. La vita è questo, è la volontà di potenza di cui parlava Nietzsche.

Così come in ciascuna dei trilioni di cellule che compongono il tuo corpo ci sarebbero milioni motivi per cui si dovrebbero rompere, tanto sono complesse e in equilibrio. Eppure continuano a funzionare.

Perciò è solo l'irrazionalità, solo quella forza irrazionale che ti fa andare avanti. È un perché.

Sempre Nietzsche, diceva che chi ha un perché troverà sempre un come.

E i perché sono sempre assiomatici, non necessitano e non possono fornire spiegazioni.

Così come la matematica si basa su degli assiomi indimostrabili, che sono così e basta, allo stesso modo i matrimoni che durano sono la miglior spiegazione possibile di loro stessi.

Eppure, in mezzo a tanta forza, a tanta determinazione malgrado le difficoltà e le mille ragioni per cui potresti lasciarti, la forza è anche consapevolezza che il tuo matrimonio potrebbe finire domani stesso.

E di fatto, prima o poi ogni matrimonio finisce._


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