Ipocondria e patofobia: se la paura della malattia diventa la vera malattia


Un leggero dolore al petto, un mal di testa persistente, una sensazione di stanchezza insolita. Per molti, sono semplici segnali del corpo. Per altri, possono scatenare un'ondata di ansia travolgente, la paura o convinzione ineludibile di essere affetti da una malattia grave e incurabile.

Donna con la mano sulla fronte, circondata da simboli medici che si dissolvono in luce, rappresentando il superamento di ipocondria e ansia per la salute.
Se la tua vita è dominata dalla paura ossessiva di ammalarti, se ogni sintomo, anche il più banale, si trasforma nella certezza di una diagnosi infausta, potresti essere alle prese con l'ipocondria o la patofobia. A differenza di una semplice preoccupazione per la salute, questi sono veri e propri disturbi d'ansia o disturbi da sintomi somatici, che imprigionano la mente e ti impediscono di vivere serenamente.

L'ipocondria, o disturbo da ansia di malattia, è caratterizzata da una preoccupazione eccessiva e persistente di avere o contrarre una grave malattia, nonostante le rassicurazioni mediche e l'assenza di evidenze cliniche significative.

La patofobia, invece, è una fobia specifica: la paura irrazionale e intensa delle malattie in generale. Entrambe le condizioni condividono un terreno comune: la mente è costantemente in allerta, iper-focalizzata sul corpo e sulle sue sensazioni, interpretando ogni minimo segnale come una minaccia.

Sintomi dell'ipocondria e della patofobia


I segnali dell'ipocondria e della patofobia possono includere:
PuntoAuto-osservazione compulsiva del proprio corpo alla ricerca di sintomi.
PuntoRicerca incessante di informazioni sulle malattie (spesso tramite il "dottor Google" oppure, più modernamente, il "dottor ChatGPT").
PuntoRichieste continue di rassicurazioni a medici, familiari o amici.
PuntoVisite mediche frequenti o, al contrario, evitamento totale dei medici per paura di ricevere una diagnosi infausta.
PuntoInterpretazione catastrofica di sensazioni fisiche normali.
PuntoAnsia e panico scatenati dalla percezione di un sintomo.
PuntoIsolamento sociale per paura di esporsi a malattie o di non essere compresi.

Cause di ipocondria e patofobia


Le cause dell'ipocondria e della patofobia possono comprendere:
PuntoEsperienze passate: malattie gravi in famiglia o traumi legati alla salute.
PuntoStile di pensiero o temperamento ansioso: una tendenza generale a preoccuparsi eccessivamente.
PuntoPerfezionismo e bisogno di controllo: il tentativo di controllare l'incontrollabile, come la salute.
PuntoDifficoltà a gestire l'incertezza: la vita è incerta, ma l'ipocondriaco cerca una certezza che non esiste.
PuntoApprendimento: osservare altri familiari iper-preoccupati per la salute.

Come si curano ipocondria e patofobia


Liberarsi dalla morsa dell'ipocondria e della patofobia è un obiettivo raggiungibile. La Terapia Breve Strategica (TBS), in particolare, non si concentra sul perché si è sviluppato il disturbo, ma sul come il problema funziona nel presente e su come fare per interrompere i circoli viziosi che lo mantengono.

Ricevendo indicazioni specifiche imparerai a:
PuntoInterrompere i comportamenti compulsivi come l'auto-osservazione e la ricerca di rassicurazioni.
PuntoGestire l'ansia e le sensazioni fisiche in modo più funzionale.
PuntoModificare le convinzioni disfunzionali sulla malattia e sulla propria vulnerabilità.
PuntoRiconquistare la libertà di vivere la tua vita senza il costante timore di ammalarti.
L'aspetto ossessivo e di ruminazione è particolarmente importante nell'ipocondria tanto che, sebbene la sua classificazione nel DSM sia di disturbo somatoforme, nella pratica è possibile trattarla come un vero e proprio disturbo ossessivo.

Psicologo specializzato in ipocondria e patofobia a Firenze


Superare ipocondria e patofobia è del tutto possibile. Puoi imparare a gestire l'incertezza e a fidarti del tuo corpo e con il supporto professionale adeguato, puoi costruire un futuro libero dall'ansia delle malattie e pieno di vitalità.

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