Anorgasmia maschile: il culmine del piacere che non arriva

sessualità - 14/07/25

L'orgasmo è spesso percepito come il naturale punto d'arrivo dell'esperienza sessuale, l'apice del piacere e della connessione intima. Ma cosa accade quando, nonostante un'adeguata stimolazione e un desiderio intatto, quel culmine atteso non si manifesta o si raggiunge con una difficoltà estenuante?

Se ti trovi a vivere questa frustrazione, in cui l'eiaculazione e l'orgasmo sono assenti o richiedono sforzi prolungati e insostenibili, potrebbe trattarsi di anorgasmia maschile o eiaculazione ritardata. È una condizione che può generare profondo disagio, imbarazzo e minare la qualità della vita sessuale e relazionale.

Uomo seduto su un letto, con espressione pensierosa e frustrata, che guarda lontano, simbolo dell'anorgasmia maschile e della difficoltà a raggiungere il piacere sessuale.

Anorgasmia maschile: un silenzio nel piacere


L'anorgasmia maschile, o disturbo dell'orgasmo maschile, è la difficoltà o incapacità persistente o ricorrente di raggiungere l'orgasmo (e l'eiaculazione) nonostante un'adeguata eccitazione sessuale e stimolazione. Questa condizione è per certi versi l'opposto dall'eiaculazione precoce, in cui il problema è l'eiaculazione troppo rapida. Nel caso dell'anorgasmia, il tempo necessario per raggiungere il culmine è eccessivamente prolungato, o l'orgasmo è del tutto assente, causando significativa sofferenza all'individuo e/o al partner. Può essere una condizione primaria (presente fin dall'inizio dell'attività sessuale) o acquisita (sviluppatasi dopo un periodo di normale funzione).

Sintomi dell'anorgasmia maschile


I segnali dell'anorgasmia maschile possono includere:
PuntoDifficoltà persistente o ricorrente nel raggiungere l'orgasmo nonostante l'eccitazione.
PuntoTempo di stimolazione eccessivamente prolungato necessario per eiaculare.
PuntoAssenza di eiaculazione o orgasmo.
PuntoFrustrazione, ansia e irritabilità durante o dopo l'attività sessuale.
PuntoImbarazzo o senso di colpa nei confronti del partner.
PuntoEvitamento dell'intimità sessuale per paura del "fallimento".
PuntoTensione relazionale dovuta all'insoddisfazione reciproca.
Questa condizione non solo priva l'individuo di un'esperienza fisiologica di piacere, ma può creare una barriera emotiva e fisica nell'intimità di coppia.

Le radici del blocco: cosa impedisce di arrivare al culmine


Le cause dell'anorgasmia maschile sono diverse e possono essere di natura fisica, psicologica o una combinazione delle due. È sempre consigliabile escludere prima eventuali cause organiche con un medico specialista, ad esempio un andrologo.

Tra le possibili cause fisiche troviamo:
PuntoFarmaci: molti antidepressivi (in particolare SSRI), antipertensivi e altri farmaci possono inibire l'orgasmo.
PuntoCondizioni neurologiche: danni ai nervi che controllano l'eiaculazione.
PuntoSquilibri ormonali: ad esempio bassi livelli di testosterone.
PuntoMalattie croniche: come il diabete o patologie cardiache.
PuntoInterventi chirurgici: che possono aver danneggiato le vie nervose.
Tuttavia, una componente significativa di casi ha natura psicologica. Tra le cause psicologiche più comuni per l'anorgasmia maschile, spesso le più insidiose, troviamo:
PuntoAnsia da prestazione: la paura di non riuscire a eiaculare o di non soddisfare il partner può paradossalmente bloccare il processo.
PuntoStress e ansia generalizzata: tensioni emotive che si riversano nella sfera sessuale.
PuntoEducazione sessuale restrittiva o negativa: che ha instillato sensi di colpa o vergogna legati al piacere.
PuntoEsperienze sessuali traumatiche o negative: che hanno condizionato la risposta.
PuntoProblemi relazionali: conflitti, mancanza di intimità emotiva o difficoltà comunicative.
PuntoDipendenza da pornografia o masturbazione solitaria: che può alterare il modello di stimolazione richiesto per l'orgasmo in coppia.
PuntoDepressione o bassa autostima: che influenzano il desiderio e la capacità di lasciarsi andare.
Spesso l'interazione tra questi fattori crea un circolo vizioso in cui il disagio mentale amplifica il problema fisico e viceversa.

Riappropriarsi del piacere tramite la psicoterapia, a Firenze


In presenza di cause psicologiche, per superare l'anorgasmia maschile è necessario intraprendere un percorso psicoterapeutico – non necessariamente lungo né tortuoso – per riscoprire la pienezza del piacere sessuale e la spontaneità nell'intimità. Non c'è bisogno di rassegnarsi a questa difficoltà. La psicoterapia offre mezzi efficaci per gestire le cause psicologiche e comportamentali del disturbo, e per costruire un rapporto più sereno con la tua sessualità.

La psicoterapia, e in particolare la Terapia Breve Strategica (TBS), non si concentra sulla ricerca di colpe o su analisi prolungate del passato, ma sul come il problema si manifesta nel presente e su cosa fare per interrompere i circoli viziosi che lo mantengono. Riceverai istruzioni comportamentali ben delineate che ti permetteranno di:
PuntoGestire l'ansia da prestazione e i pensieri sabotanti.
PuntoModificare i modelli di stimolazione che possono inibire l'orgasmo.
PuntoRistabilire un rapporto sereno con la tua sessualità e il tuo corpo.
PuntoMigliorare la comunicazione e l'intimità con la tua partner.
PuntoRecuperare la spontaneità e la capacità di lasciarti andare al piacere.
L'obiettivo è produrre cambiamenti concreti e duraturi in poche sedute, permettendoti di riprendere il controllo sul tuo benessere sessuale e relazionale.

Se stai cercando uno psicologo specializzato in anorgasmia maschile a Firenze, oppure vuoi essere seguito attraverso sedute online in videochiamata, la TBS offre un cammino diretto e mirato per ritrovare la soddisfazione e la pienezza nella tua vita intima.

Il tuo percorso verso un'intimità appagante


Non lasciare che l'anorgasmia maschile o l'eiaculazione ritardata limitino la tua vita sessuale e la tua autostima. È possibile superare questa difficoltà e riscoprire la gioia di un'intimità piena e soddisfacente. Affrontare questa condizione richiede consapevolezza e coraggio, ma con il supporto professionale adeguato, puoi iniziare a costruire un futuro in cui il piacere non è un miraggio, ma una realtà accessibile.

Se ti riconosci in questa descrizione e desideri superare l'anorgasmia maschile a Firenze o in videochiamata, sono qui per offrirti il mio aiuto. Contattami oggi stesso per un breve colloquio gratuito e scopri come la Terapia Breve Strategica può essere la tua guida per ritrovare la fiducia, la spontaneità e la gioia nella tua sfera intima._

Un primo passo senza impegno verso il tuo benessere

Conosciamoci meglio, richiedi un breve colloquio gratuito!

MODULO DI RICHIESTA CONTATTO

Recensioni su Google del Dott. Giuseppe Santonocito

(i campi contrassegnati dall'asterisco sono necessari)

Nome: (*)
Cognome: (*)
La tua email: (*)
Il tuo telefono:
Richiesta: (*)
Note:





_STUDIO PRIVATO


Via della Manifattura 7/a - 50058 Signa (Firenze)


_COME ARRIVARE


In auto: punta il navigatore su "Giuseppe Santonocito Signa", vedrai che ti uscirà subito il mio indirizzo.
Se non usi il navigatore e vieni da Firenze o da Empoli, arriva fino al Ponte Nuovo sull'Arno, a Ponte a Signa, attraversalo e poi prendi subito la prima a destra (via Gramsci), poi subito di nuovo la prima a destra (via della Manifattura): dopo pochi metri sarai davanti al mio studio.
Se invece vieni da Signa o dall'Indicatore, passa sotto il cavalcavia della ferrovia, vai avanti per qualche centinaio di metri costeggiando l'argine del fiume Arno e, subito prima di salire sulla rampa del Ponte Nuovo, gira a sinistra (via Gramsci) e poi subito a destra (via della Manifattura).

In treno: Devi prendere un biglietto per la stazione di Signa (non Lastra a Signa, che dista circa 1km circa). Signa è sulla linea Empoli-Firenze, quindi puoi venire da entrambe le direzioni.
Appena scendi dal treno, scendi le scale del sottopassaggio e vai a destra. Esci dal sottopassaggio e continua sulla stessa linea del sottopassaggio (via Don Minzoni): dopo 100m ti troverai proprio di fronte al mio studio.